Valerio Piccioni

Valerio Piccioni

Valerio Piccioni (Roma, 1967) esordisce in una storia di “Max Living” del 1995, edita da L’Arca Perduta, e 2 storie brevi per “L’Intrepido”.

In seguito si trasferisce da Roma a Genova per alcuni anni, dove collabora con Maurizio Mantero per un episodio di “Zona X”, intitolato “Il segreto della magia”. Dal 1999 fa parte dello staff dei disegnatori di “Julia – Le avventure di una criminologa”.

Nel febbraio 2016, sul “Maxi Dylan Dog” n. 26, viene pubblicata una sua storia, dal titolo “Il lago nero”, per le chine di Maurizio Di Vincenzo, collaborazione che continua nel “Dylan Dog Color Fest” n. 18 con la storia “Diabolo The Great” e nel n. 366 di “Dylan Dog – Il giorno della famiglia”.

Fabio Piacentini

Fabio Piacentini

Fabio Piacentini (classe ’72) ha iniziato a disegnare fumetti professionalmente nel 1992 e ha lavorato con le più importanti case editrici italiane tra cui Tattilo Editrice, Universo, D’Argenzio Editore, Eura, Mondadori, Rai, Rainbow e Star Comics.

Scultore e modellatore 3D, attualmente collabora con la Disney America, Soleil Publishing, Newton Compton Editori e Sergio Bonelli Editore, facendo parte dello staff dei disegnatori di “Martin Mystèrè” dal 2012.

Alfredo Orlandi

Alfredo Orlandi

Alfredo Orlandi (Viareggio, 1969), dopo essersi diplomato al Liceo Artistico di Lucca e all’Accademia di Belle Arti di Carrara, inizia l’attività come disegnatore professionista di fumetti con “Lazarus Ledd”. Sempre per la Star Comics, su testi di Capone e Ortolani, ha illustrato il quarto e ultimo episodio della serie “Morgan”.

Alterna il lavoro dei fumetti con quello delle illustrazioni per agenzie pubblicitarie. Nel 2012 entra a far parte dello staff di “Martin Mystère”, per cui realizza sia numeri speciali che quelli della serie bimestrale.

Nel 2015 viene scelto come disegnatore della nuova serie di avventure a colori del giovane Martin.

Riccardo Nunziati

Riccardo Nunziati

Riccardo Nunziati (Firenze, 1974) frequenta la Scuola Internazionale di Comics di Firenze ed esordisce nel 2009 con la storia “L’albergo maledetto” per il numero 0 della fanzine dedicata a Dylan Dog a cura dell’associazione Dylandogofili.

In seguito, disegna una storia de “L’Insonne” per il sito Verticalismi, poi entra nello staff di “Davvero” di Paola Barbato, realizzando un paio di episodi online e un albo della serie pubblicata da Star Comics. Nel 2014 collabora con ReNoir Comics con le matite di “Unico indizio le scarpe del tennis” e un episodio della serie “Don Camillo”.

Nel 2015 realizza la storia fuori serie di “Diabolik” “Il prigioniero di Porto Azzurro” ed entra nello staff inchiostrando Emanuele Barison e realizzando i layout per Giuseppe Di Bernardo. Del 2016 è il suo primo albo di “Diabolik” come matitista unico: “La mano del morto” (n. 10, Anno LV), inchiostrato da Jacopo Brandi.

Joevito Nuccio

Joevito Nuccio

Joevito Nuccio (Chicago, 1970) si diploma all’Istituto d’Arte nel 1989; nel 1997 frequenta un corso sul fumetto organizzato dall’Opera Universitaria di Palermo; consegue la Laurea in Architettura nel 1999 e inizia la libera professione.

Nel 2002 sottopone alcune tavole di prova per “Zagor” alla Bonelli e nel 2005 entra a far parte dello staff dei disegnatori dello Spirito con la scure. Pubblica la sua prima storia (“Plenilunio”) nel 2010, su testi di Burattini, e successivamente “Corsa disperata”, nel 2015.

Elena Mirulla

Elena Mirulla

Elena Mirulla (Genova, 1983) ha frequentato il Liceo Artistico, l’Accademia di Belle Arti e un corso di fumetto con il disegnatore Disney Andrea Ferraris all’età di 18 anni, che le ha fornito le basi del fumetto.

Dal 2005 collabora con Cronaca di Topolinia a progetti come “I piccoli eroi di Ho-Lan”, “Crazy Tribe”, “Gothic”, “Vampire’s Tears”, “Super Tits”, l’artbook “Mirullicious” e, infine, la serie che le ha dato grandi soddisfazioni di pubblico e di vendita, “Sexy Tales”.

Sua anche la collana “Le grandi parodie di Cronaca di Topolinia”: “Myster Martin” (Martin Mystère), “Demonik” (Diabolik), “Zavor, lo Spirito con la Zavorra” (Zagor) ed “Eve” (Eva Kant).

Fabio Michelini

Fabio Michelini

Fabio Michelini (Napoli, 1961), laureato in medicina, inizia a collaborare con “Topolino” nel 1983 sceneggiando la storia “Zio Paperone e l’operazione foglia”, disegnata da Giorgio Cavazzano (…non male per uno sceneggiatore esordiente!), e collabora fino a oggi con il settimanale caratterizzando nel tempo la sua produzione con avventure dove l’elemento “fantasia” viene portato agli estremi. Sua la creazione del personaggio Pacuvio, il coniglio viola armato di pennello con il quale ridipingere i mondi attorno a sé a attorno ai suoi/nostri amici Topolino e Pippo.

Marcello Mangiantini

Marcello Mangiantini

Le prime pubblicazioni di Marcello Mangiantini (Pescia, 1971) risalgono al 1995, quando entra a far parte dell’associazione Lucca Fumetto.

Dal 2003 collabora con la Sergio Bonelli Editore. Nel marzo/aprile 2006 esce la sua prima storia di “Zagor” (nn. 488/489), che mostra un tratto dinamico ma ordinato. L’ultima pubblicata invece è “Memorie dal passato”, all’interno de “I Racconti di Darkwood”, nel settembre 2017.

“Dragonero” (“Almanacco” 2015) e “Dampyr” nel 2016 (n. 197) sono le altre sue produzioni bonelliane.

Mauro Laurenti

Mauro Laurenti

Mauro Laurenti (Roma, 1958) termina gli studi e inizia la sua collaborazione artistica con lo Studio Leonetti. Poi collabora con Renzo Barbieri (“Donna Blu”), la Acme di Francesco Coniglio e lo Studio Animazione di Vito Lo Russo.

Dotato di un tratto dinamico, mai banale, nel 1993 esce il suo primo “Zagor” in edicola (n. 334/335/336 “Ladro di ombre”), fino a “Il ritorno di Blondie” del febbraio 2018.

Dal 2003 fa parte anche nello staff di “Dampyr” e ha disegnato una storia breve su “Color Tex” n. 10.